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12ª giornata

20 dicembre 1987, ore 14:30

Gianluca Vialli soffre il rude contrasto portato da Sergio Brio
Allunga ancora il Napule in testa alla classifica! Al San Paolo fa cinque reti (una anche nella propria porta per gran 'cabezazo' di Bagni) al Verona: Maradona (alla 100ª in Serie A) si concede il lusso di segnare (il 41° gol in Italia), fallire un rigore e uscire anzitempo per un dolorino alla coscia. Impressionanti, i campioni d'Italia, in 12 partite, hanno lasciato solo tre punti per strada (a Roma, a Como e a San Siro con l'Inter). Un Verona rimaneggiato, in gita sul golfo, si inchina infine al duemillesimo gol del Ciuccio in Serie A (piede di Bruno Giordano). La Samp, invece, non coglie più di un punto a Torino contro Madama, e se ne duole, perché le occasioni le hanno avute i suoi prodi e i bianconeri possono ringraziare i pali e i ... piedi di Porthos Tacconi. Con una roboante cinquina al Pescara di un Galeone inabissato, la Roma sale nuovamente al secondo posto in classifica, dove era stata fino alla 7ª  giornata: ma andranno attesi test più attendibili. Il Milan si aggiudica il derby di Natale applicando ferocemente la tattica del fuorigioco e del contropiede, che Arrigo Sacchi si ostina adesso a chiamare "ripartenza"; Ferri e Zenga cucinano una frittata già al terzo minuto, e la partita si mette in salita per i nerazzurri, che combinano poco e rischiano tanto. I rossoneri attendono dunque a San Siro, alla ripresa dell'anno nuovo, i campioni del Napoli: se non accorceranno le distanze rischiano di rimanere tagliati fuori. Inaspettatamente il Cesena raggiunge l'Inter al sesto posto, conquistando un punto a Empoli all'ultimo minuto con un bell'affondo di Ruggiero Rizzitelli, che fa il paio con la bella serpentina con cui Enrico Cucchi aveva segnato il vantaggio dei locali: che restano all'ultimo posto della classifica. Sale invece l'Ascoli, che affonda una Fiorentina alla sua terza sconfitta consecutiva e in grave crisi di gioco: magia di Casagrande sul secondo gol, da vedere. Partita vivace in riva al Lario, ma reti bianche alla fine e il Como non riesce a superare il Torino in classifica. Nemmeno il Pisa riesce ad approfittare del turno casalingo contro l'Avellino e si lascia impattare dai Lupi. Che però giacciono pericolosamente sul fondo del tabellone. Arrivederci al 3 gennaio!

Risultati

Ascoli - Fiorentina 3:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Como - Torino 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Empoli - Cesena 2:2 | (2:2) - Tabellino - HL
Inter - Milan 0:1 | (0:1) - Tabellino - HL
Juventus - Sampdoria 1:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Napoli - Verona 4:1 | (2:1) - Tabellino - HL
Pisa - Avellino 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Roma - Pescara 5:1 | (2:0) - Tabellino - HL

Classifica

21 Napoli
17 Roma
17 Sampdoria
16 Milan
13 Juventus
12 Inter
12 Cesena
11 Verona
10 Ascoli
10 Fiorentina
10 Torino
10 Pisa
10 Pescara
9 Como
5 Avellino
4 Empoli *
* 5 punti di penalizzazione

Prossimo turno (3 gennaio 1988, ore 14:30)

Avellino - Ascoli | Cesena - Pisa | Fiorentina - Roma | Milan - Napoli | Pescara - Como | Sampdoria - Inter | Torino - Juventus | Verona - Empoli

11ª giornata

13 dicembre 1987, ore 14:30

Massimo Ciocci
Dopo la rondella sulla fronte di Alessandro Renica (Pisa, 3ª giornata) e il petardo sui timpani di Dario Sanguin (Torino 9ª giornata) registriamo, in sole 11 giornate, anche il petardo sulla capa di Franco Tancredi a San Siro. E taciamo di innumerevoli altri episodi di violenza dei sedicenti e cosiddetti "ultras" [vedi solo Como e Avellino]. Milan penalizzato, come suol dirsi, a tavolino e a meno 5 punti dalla capolista.

Il Napoli non gioca al meglio (mancano Bagni e Romano) ma batte la Juventus al San Paolo grazie a un rigore generoso che Lo Bello jr. assegna ai padroni di casa a tre minuti dalla fine: per il resto, un'ora di dominio e molte occasioni bianconere dopo un buon avvio dei campioni d'Italia. A parte la Roma (che riceverà il bonus dei 2 punti), solo la Samp ne tiene il ritmo: l'Ascoli è poca cosa ma, pur su un campo indecente, Vialli dispensa le sue perle di giovane campione - splendida la sua rete - e la squadra di Boskov gira che è un piacere vederla. L'Inter passa al Comunale di Firenze nel giorno del lutto per la morte del presidente della Fiorentina Pier Cesare Baretti, perito in un incidente aereo. Il primo gol è di Diaz, su calcio d'angolo, ed Astutillo Malgioglio inscena con Pierino Fanna la stessa incacchiatura che Enrico Albertosi riservò a Gianni Rivera in quel di Mexico City: con la differenza che Fanna non compenserà l'errore commesso abbandonando il palo. A pareggiare sarà il freddissimo "ex" Passarella, su rigore; a segnare il gol decisivo il giovane Massimo Ciocci, che sostituiva lo squalificato Serena. Scala la classifica il Cesena, che fa lo scalpo a una diretta concorrente per la retrocessione, il Como: il 3 a 0 finale dice tutto sul merito. Il Verona, invece, scende un altro scalino, facendosi bloccare in bianco, in casa, dal Pisa, in una brutta partita in cui giganteggia, non a caso, Carlos Caetano Bledorn Verri (in arte Dunga) tra falli, espulsioni e nervosismi assortiti. Pur "rimaneggiato" il Pescara affossa l'Avellino all'Adriatico, giocando meglio e meritandosi la posta: bellissimo il gol di Gian Piero Gasperini. In fondo alla classifica l'Empoli fa il colpaccio al Comunale di Torino con un tiraccio da 30 metri di Luca Della Scala che uccella Fabrizio Lorieri: i granata avrebbero però meritato almeno il pari, in una partita vibrante e piacevole.

Risultati

Cesena - Como 3:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Fiorentina - Inter 1:2 | (1:1) - Tabellino - HL
Milan - Roma [1:0], poi 0:2 a tavolino | Tabellino - HL
Napoli - Juventus 2:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Pescara - Avellino 2:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Sampdoria - Ascoli 2:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Torino - Empoli 0:1 | (0:1) - Tabellino - HL
Verona - Pisa 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL

Classifica

19 Napoli
16 Sampdoria
15 Roma
14 Milan
12 Juventus
12 Inter
11 Verona
11 Cesena
10 Fiorentina
10 Pescara
9 Torino
9 Pisa
8 Ascoli
8 Como
4 Avellino
3 Empoli *
* 5 punti di penalizzazione

Prossimo turno (20 dicembre 1987, ore 14:30)

Ascoli - Fiorentina | Como - Torino | Empoli - Cesena | Inter - Milan | Juventus - Sampdoria | Napoli - Verona | Pisa - Avellino | Roma - Pescara

10ª giornata

29 novembre 1987, ore 14:30

Oggi doppietta
Giornata di pareggi nei match tanto attesi, mercé anche i campi resi pesanti quasi ovunque dalla pioggia, e classifica che resta sostanzialmente invariata a un terzo esatto del torneo. Vincono solo in tre. La Juventus, in casa, contro un Ascoli che non riesce a rendersi pericoloso che una sola volta con un bel colpo di testa di Casagrande: è Magrin a risolvere con una bella punizione dal limite dell'area; così Madama aggancia il convoglio che può portare anche al secondo posto. Vince anche il Cesena, al Manuzzi, su un Verona imbottito di riserve e pertanto ancor più votato alla trincea: è la testa di Giuseppe Lorenzo a svettare in una delle non molte occasioni dell'incontro. Il Pisa invece si aggiudica il derby dell'Arno: ci mettono più rabbia e determinazione i nerazzurri, all'Arena Garibaldi: è splendida la punizione di Roberto Baggio, che i pisani contestano non aver varcato la linea; ed altrettanto bella la botta al volo con cui Davide Lucarelli regala la vittoria ai padroni di casa. Per il resto solo pareggi, a cominciare da quello di San Siro, dove il Napule e l'Inter danno vita a una bella partita, con varie occasioni, e si spartiscono equamente la posta: da un lato è Careca a incornare, dall'altro De Napoli a ... pareggiare; la Beneamata rimane però a -7. A Marassi pioggia, vento e fango rendono celibe la Roma, ancora orfana di Pruzzo e Voeller, e innocua la Samp, che gioca in dieci il secondo tempo per l'espulsione di Cerezo e ha le poche occasioni di un match rovinato sul piano tecnico dal terreno di gioco ridotto a una risaia. Ad Empoli il Milan fa la partita ma manca in fase di concretizzazione, nonostante il gran gioco, il pressing e la corsa che insaccano i padroni di casa nella loro metà campo per tutti i 90 minuti: occasione persa dai rossoneri per accorciare sulla capolista. Solo a Pescara splende il sole per un po' e forse non a caso ne viene fuori la partita con più reti: Toni Polster incrementa il bottino per il titolo di capocannoniere, Blaž Slišković segna una bellissima punizione. L'Avellino, infine, non riesce ad avere la meglio, in casa, sul Como e deve lasciargli un punto assai prezioso.

Risultati

Avellino - Como 1:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Cesena - Verona 1:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Empoli - Milan 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Inter - Napoli 1:1 | (0:1) - Tabellino - HL
Juventus - Ascoli 1:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Pescara - Torino 2:2 | (1:1) - Tabellino - HL
Pisa - Fiorentina 2:1 | (1:1) - Tabellino - HL
Sampdoria - Roma 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL

Classifica

17 Napoli
14 Milan
14 Sampdoria
13 Roma
12 Juventus
10 Fiorentina
10 Verona
10 Inter
9 Torino
9 Cesena
8 Ascoli
8 Como
8 Pisa
8 Pescara
4 Avellino
1 Empoli*
* 5 punti di penalizzazione

Prossimo turno (13 dicembre 1987, ore 14:30)

Cesena - Como | Fiorentina - Inter | Milan - Roma | Napoli - Juventus | Pescara - Avellino | Sampdoria - Ascoli | Torino - Empoli | Verona - Pisa

9ª giornata

22 novembre 1987, ore 14:30

Massimo Giannini festeggia il suo gol sotto la curva
Sembra inarrestabile la marcia del Napoli, che regola in casa anche il Torino e allunga sulle immediate inseguitrici, in attesa di cominciare il ciclo che le opporrà alle medesime: buono, al San Paolo, il ritmo di gioco, con perle lanciate da Maradona (splendida punizione ad aggirare la barriera) e da Giordano (giravolta, tacco e assist per Careca). La Sampdoria lascia un punto al Comunale di Firenze, in una bella partita, con numerose azioni da rete ma due soli gol, per giunta un po' gollonzi. Quatto quatto aggalla al secondo posto il Milan di Sacchi & Berlusconi che, senza incantare, batte agevolmente l'Avellino a San Siro: solite grandi corse di Gullit, e gran bel gol di Maldini da fuori area. Nella partita di cartello all'Olimpico prevale la Roma, pur priva di Voeller e Pruzzo, su un'Inter sempre più in crisi di gioco e di risultati (ormai è a -7 dalla capolista e può dire addio ai sogni di scudetto): il match è combattuto e, come suol dirsi, "maschio", con Fanna e Serena che passeggiano su Giannini steso a terra. Al Comunale di Torino volano invece i petardi al rientro negli spogliatoi per la pausa e il Cesena denuncia il trauma ai timpani, sospetto assai, di Dario Sanguin: sul campo si ammirano solo le belle iniziative di Laudrup e il ruolo che dovrebbe essere di Rush assunto ben due volte da Sergio Brio! A Verona è il Pescara a giocare in contropiede, nonostante le opposte idee di gioco dei due allenatori: domina per larghi tratti il Verona, grazie al ciclopico Preben Elkjær Larsen che sbaglia un rigore ma poi arrotonda il risultato vittorioso e si erge in testa alla classifica dei cannonieri. Muovono la classifica Ascoli e Pisa che si spartiscono la posta al "Cino e Lillo Del Duca" in una bella partita giocata a tutto campo e impreziosita da due bellissime reti bianconere: gran punizione di Casagrande e splendida bycicleta di Domenico Agostini, al gol della sua carriera. Cinque infine le segnature al "Giuseppe Sinigaglia" di Como, ma la partita non è stata un gran che: servivano i punti e i lariani li hanno portati a casa, lasciando gli empolesi in fondo all'abisso della classifica.

Risultati

Ascoli - Pisa 2:2 | (0:1) - Tabellino - HL
Como - Empoli 3:2 | (2:0) - Tabellino - HL
Fiorentina - Sampdoria 1:1 | (1:1) - Tabellino - HL
Juventus - Cesena [2:1], poi 0:2 a tavolino | (0:0) - Tabellino - HL
Milan - Avellino 3:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Napoli - Torino 3:1 | (2:0) - Tabellino - HL
Roma - Inter 3:2 | (2:1) - Tabellino - HL
Verona - Pescara 2:0 | (1:0) - Tabellino - HL

Classifica

16 Napoli
13 Milan
13 Sampdoria
12 Roma
10 Fiorentina
10 Juventus
10 Verona
9 Inter
8 Ascoli
8 Torino
7 Como
7 Cesena
7 Pescara
6 Pisa
3 Avellino
0 Empoli  *
* 5 punti di penalizzazione

Marcatori

6 reti: Elkjaer-Larsen (Verona),  Polster (Torino)
5 reti: Boniek (Roma),  Scarafoni (Ascoli),  Schachner (Avellino)
4 reti: Corneliusson (Como),  Mancini R. (Sampdoria),  Maradona D. (Napoli),  Serena (Inter)
3 reti: Altobelli (Inter),  Bagni (Napoli),  Careca (Napoli),  Casagrande (Ascoli),  Cucchi E. (Empoli),  Diaz (Fiorentina),  Ekstroem (Empoli),  Giannini (Roma),  Pacione (Verona),  Rush (Juventus),  Virdis (Milan)

Prossimo turno (29 novembre 1987, ore 14:30)

Avellino - Como | Cesena - Verona | Empoli - Milan | Inter - Napoli | Juventus - Ascoli | Pescara - Torino | Pisa - Fiorentina | Sampdoria - Roma

8ª giornata

8 novembre 1987, ore 14:30

Clima teso al "Carlo Castellani" di Empoli
Il Napule impatta in bianco sul lago di Como: un bel primo tempo non rende ragione al tabellino, ma alla lunga pesano le assenze di Bagni, Careca e Borgonovo, e il gioco si smaglia nella seconda frazione; Maradona compie qualche numero ma stavolta non marca la differenza; per i campioni d'Italia si tratta, però, solo del secondo punto lasciato per strada, dopo quello con la Roma, sempre in trasferta. Gliene rosicchia uno la Samp, che espugna il Partenio con due calci da fermo (uno su gran stangata di Hans-Peter Briegel), e tanto basta per contenere un Avellino senza nerbo e senza qualità, se non nell'isolato Schachner. Si affaccia sui quartieri alti il Milan, che regola il Pescara alla Stadio Adriatico col minimo sforzo: Virdis incorna in anticipo sul difensore e Bortolazzi trova l'angolo su una bella punizione; ma Gullit si stira il bicipite femorale in uno dei suoi poderosi allunghi. La bistrattata Juve risale a sua volta la china e raggiunge in doppia cifra la Roma: l'Arena Garibaldi ispira a Gigi De Agostini una gran giornata di tiri, corse, cross e recuperi, grazie anche ai quali la Vecchia Signora fa bottino pieno, benché il Pisa non demeriterebbe un pareggio alla fin fine. I Giallorossi, scortati dallo squadrismo dei loro ultras [vedi], subiscono un'inopinata sconfitta ad Empoli, grazie anche a un bel gol su punizione di Enrico Cucchi che il buon Franco Tancredi battezza fuori nonostante arrivi in teleselezione da trenta metri; gli Azzurri annullano finalmente l'handicap della penalizzazione. Antonio Dell'Oglio segna invece il più bel gol della domenica, a San Siro, e così l'Ascoli fa 2:2 con la Beneamata, in uno di quei tipici pomeriggi da Pazza Inter. Che raggiunge comunque in classifica la Fiorentina, sconfitta (su rigore sciagurato) al "Dino Manuzzi" dal Cesena, in una partita scialba, che però consente alla truppa agli ordini di Albertino Bigon di vincere finalmente la prima partita del suo torneo pericolante. Torino-Verona è l'unica "classica" del turno, e si rivela infatti la partita più bella: gli Scaligeri scatenano i loro contropiedi vorticosi, il Toro pareggia con le corna (di Cravero); alla fine contenti tutti.    

Risultati

Avellino - Sampdoria 1:2 | (0:0) - Tabellino - HL
Cesena - Fiorentina 1:0 | (0:0) - Tabellino - non disponibile
Como - Napoli 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Empoli - Roma 2:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Inter - Ascoli 2:2 | (0:0) - Tabellino - HL
Pescara - Milan 0:2 | (0:0) - Tabellino - HL
Pisa - Juventus 1:2 | (0:0) - Tabellino - HL
Torino - Verona 1:1 | (0:0) - Tabellino - HL

Classifica

14 Napoli
12 Sampdoria
11 Milan
10 Juventus
10 Roma
9 Fiorentina
9 Inter
8 Verona
8 Torino
7 Ascoli
7 Pescara
5 Como
5 Pisa
5 Cesena
3 Avellino
0 Empoli  *
* 5 punti di penalizzazione

Marcatori

6 reti: Polster (Torino)
5 reti: Boniek (Roma),  Elkjaer-Larsen (Verona),  Scarafoni (Ascoli),  Schachner (Avellino)
4 reti: Mancini R. (Sampdoria),  Serena (Inter)
3 reti: Bagni (Napoli),  Diaz (Fiorentina),  Ekstroem (Empoli),  Maradona D. (Napoli),  Rush (Juventus),  Virdis (Milan)

Prossimo turno (22 novembre 1987, ore 14:30)

Ascoli - Pisa | Como - Empoli | Fiorentina - Sampdoria | Juventus - Cesena | Milan - Avellino | Napoli - Torino | Roma - Inter | Verona - Pescara

7ª giornata

1° novembre 1987, ore 14:30

Wálter Casagrande Júnior
Diego Armando Maradona dà spettacolo al San Paolo, dopo che era stato dato per cotto in seguito alle prime, più opache, prestazioni della stagione: è bellissimo il gol che consente al Napoli di prevalere su un verticale e insidioso Empoli; l'impressione è però quella di una squadra che deve confidare nell'estro del suo fuoriclasse per supplire alla difficoltà di fare gioco. In ogni caso, questo basta in una domenica in cui tengono il passo solo Sampdoria e Roma. Il gioco dei blucerchiati non piacerà ancora a Boskov, ma la Samp liquida senza patemi a Marassi un Cesena in gita aziendale. Sotto gli occhi del Kaiser, disceso apposta nella città eterna, Rudi Voller mette la firma su un tabellino ingannevole: il Como avrebbe meritato di più, grazie anche a un secondo tempo baldanzoso. Il Milan va invece in bianco a San Siro con il Toro: molto dinamismo, molti tiri da fuori, qualche inzuccata, e Captain Dread che alla fine ammette che al paese suo i tifosi si sarebbero pure arrabbiati ... Rossoneri raggiunti dalla Fiorentina che al Franchi mette sotto senza remore il Pescara: due tecnici, Sven-Göran Eriksson e Giovanni Galeone, che prediligono il gioco a zona, con la differenza che in viola gioca anche qualche campione. Bei giocatori li ha anche l'Inter, sulla carta, ma all'Arena Garibaldi i nerazzurri locali mettono corsa, cuore e cannonate di Dunga, e sconfiggono con merito la banda del Trap. La raggiunge a metà classifica la Juventus, che proprio oggi compie 90 anni e li festeggia in rosanero, vale a dire con la divisa delle origini, rispolverata in stile vintage (benché un bel collettone bianco sostituisca cravatta e papillon): lo spettacolo è però modesto assai, e l'Avellino rischia anche di pareggiare il grazioso cadeau iniziale offerto ai festeggiati da Stefano Colantuono; solo nel quarto d'ora finale arrivano due gol in contropiede che arrotondano oltre merito il risultato. Verona e Ascoli muovono la classifica spartendosi i due punti al "Cino e Lillo Del Duca": Casagrande segna un bel gol e forse anche i bianconeri avrebbero meritato la vittoria. Oggi Eupalla era evidentemente un po' distratta. 

Risultati

Ascoli - Verona 1:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Fiorentina - Pescara 4:0 | (3:0) - Tabellino - HL
Juventus - Avellino 3:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Milan - Torino 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Napoli - Empoli 2:1 | (2:1) - Tabellino - HL
Pisa - Inter 2:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Roma - Como 3:1 | (2:0) - Tabellino - HL
Sampdoria - Cesena 4:1 | (2:0) - Tabellino - HL

Classifica

13 Napoli
10 Sampdoria
10 Roma
9 Fiorentina
9 Milan
8 Juventus
8 Inter
7 Verona
7 Torino
7 Pescara
6 Ascoli
5 Pisa
4 Como
3 Cesena
3 Avellino
-2 Empoli  *
* 5 punti di penalizzazione

Marcatori

6 reti: Polster (Torino)
5 reti: Boniek (Roma), Elkjaer-Larsen (Verona), Scarafoni (Ascoli)
4 reti: Mancini R. (Sampdoria), Schachner (Avellino)
3 reti: Bagni (Napoli), Diaz (Fiorentina), Maradona D. (Napoli), Rush (Juventus), Serena (Inter)

Prossimo turno (8 novembre 1987, ore 14:30)

Avellino - Sampdoria | Cesena - Fiorentina | Como - Napoli | Empoli - Roma | Inter - Ascoli | Pescara - Milan | Pisa - Juventus | Torino - Verona

6ª giornata

25 ottobre 1987, ore 14:30

Anton Polster e Roberto Baggio
La partita di vertice è all'Olimpico di Roma, dove va in scena il classico dell'Italia calcistica centro meridionale: i giallorossi non riescono però a fare il salto di qualità decisivo contro i campioni in carica e rimangono indietro di tre punti, nonostante gli azzurri giochino in nove l'ultima mezzora per le espulsioni di Careca (che bulleggia) e Renica (per fallo "da ultimo uomo" si sarebbe detto nel Duemila); bel primo tempo del Napoli, poi Pruzzo e Francini incornano entrambi nella ripresa. Il Milan, uscito malconcio dal mercoledì europeo, risponde ai suoi critici con la sua prima prestazione maiuscola della stagione, e della gestione di Arrigo Sacchi, al "Bentegodi", dove il Verona soffre il pressing, il ritmo e l'assetto a zona dei rossoneri; Giuliani fa i miracoli in porta ma nulla può su una perentoria inzuccata di Virdis. Giornata di grandi colpi di testa: con due belle elevazioni potenti è Aldo Serena ad affondare la Juventus a San Siro nell'ennesimo derby d'Italia: i nerazzurri sfruttano bene le loro occasioni, mentre i bianconeri non sfruttano le assenze pesanti di Bergomi e Ferri nella difesa interista (ma bene si battono i giovani debuttanti Fabio Calcaterra e Alberto Rivolta). La Sampdoria, invece, non riesce ad approfittare della trasferta a Pescara per scalare la classifica: i pali e una giornata non felice dei suoi dioscuri d'attacco consentono, viceversa, a Galeone di strappare un pareggio casalingo che, dopo la mareggiata napoletana del turno precedente, appare un punto guadagnato. Arretra invece la Fiorentina che esce battuta dal Comunale di Torino, grazie a una doppietta del nuovo capocannoniere, Anton Polster, che sfrutta due assist perfetti del suo partner d'attacco Tullio Gritti. Nella parte bassa della classifica fa un passo avanti il Como guidato da Aldo Agroppi alla sua prima, rotonda, vittoria stagionale contro una diretta concorrente per la retrocessione, l'Ascoli. Anche il Pisa coglie la sua prima vittoria, fuori casa, nel derby toscano contro l'Empoli, sfruttando un calcio d'angolo: e poco più. Brutta partita, infine, al Partenio, dove il Cesena stava per fare bottino pieno se Fabrizio Di Mauro non avesse ciabattato un pareggio a 6' dal termine: la mano di Eugenio Bersellini, subentrato durante la pausa di calcio internazionale a Luis Vinicio sulla panca dei Lupi, ancora non si è vista.

Risultati

Avellino - Cesena 1:1 | (0:1) - Tabellino - HL
Como - Ascoli 3:1 | (3:0) - Tabellino - HL
Empoli - Pisa 0:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Inter - Juventus 2:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Pescara - Sampdoria 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Roma - Napoli 1:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Torino - Fiorentina 2:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Verona - Milan 0:1 | (0:1) - Tabellino - HL

Classifica

11 Napoli
8 Roma
8 Milan
8 Inter
8 Sampdoria
7 Fiorentina
7 Pescara
6 Verona
6 Juventus
6 Torino
5 Ascoli
4 Como
3 Cesena
3 Avellino
3 Pisa
-2 Empoli  *
* 5 punti di penalizzazione

Marcatori

6 reti: Polster (Torino)
5 reti: Elkjaer-Larsen (Verona),  Scarafoni (Ascoli)
4 reti: Boniek (Roma),  Schachner (Avellino)
3 reti: Bagni (Napoli),  Serena (Inter)
2 reti: Altobelli (Inter),  Baggio (Fiorentina),  Diaz (Fiorentina),  Giordano (Napoli),  Gullit (Milan),  Junior (Pescara),  Mancini R. (Sampdoria),  Rush (Juventus),  Vialli (Sampdoria),  Virdis (Milan)

Prossimo turno (1° novembre 1987, ore 14:30)

Ascoli - Verona | Fiorentina - Pescara | Juventus - Avellino | Milan - Torino | Napoli - Empoli | Pisa - Inter | Roma - Como | Sampdoria - Cesena

5ª giornata

11 ottobre 1987, ore 15

L'autunno torinese
Il Napoli consolida il proprio primato solitario maramaldeggiando sul Pescara al San Paolo: in realtà è la squadra di Galeone a concedere per tutta la partita dei comodi ... contropiedi ai padroni di casa, che segnano due volte su rigore, una su autorete e un'altra su calcio da fermo. Ma va bene così, ovviamente, ai tifosi azzurri, estasiati dal pallottoliere. A tenere il passo, dietro è solo la Fiorentina, che regola in casa un Avellino capace di reagire solo nel finale di partita. I Viola raggiungono la Roma, che esce sconfitta dal Comunale di Torino nonostante un rigore a favore, parato da Tacconi a Boniek: il gol di Cabrini costituisce un brodino per la Juventus, ma ad agevolare i padroni di casa è anche l'acquitrino cui un nubifragio riduce il campo nel secondo tempo. Diluvio anche a Genova e terreno pesante a Marassi, che non impedisce però a Sampdoria e Milan di giocare una bella partita, illuminata dalle qualità dei singoli e dai guizzi risolutivi di Gullit e Vialli. A San Siro, invece, l'Inter domina sterilmente il Verona per un tempo e poi subisce il contropiede dettato da Osvaldo Bagnoli, che alla fine si rammarica per le occasioni sprecate dai suoi: per i Nerazzurri mette una pezza, ricamata, Scifo. Consolida la classifica l'Ascoli, che schiera finalmente Maradona (Hugo) dal primo minuto, ma ci vogliono poi le prodezze dei bomber Scarafoni e Casagrande per affondare al Duca un Empoli dimesso. Il Toro strappa uno zero a zero al "Manuzzi", dove il Cesena colpisce i legni e Polster si mangia un paio di contropiedi azzeccati. Il Pisa conquista finalmente il primo punto in casa, contro una diretta concorrente per la retrocessione: la perla è il volo d'angelo di Stefano Cuoghi, forse il gol più bello della giornata.

Risultati

Ascoli- Empoli 2:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Cesena- Torino 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Fiorentina - Avellino 2:1 | (2:0) - Tabellino - HL
Inter - Verona 1:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Juventus - Roma 1:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Napoli - Pescara 6:0 | (3:0) - Tabellino - HL
Pisa - Como 1:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Sampdoria - Milan 1:1 | (0:0) - Tabellino - HL

Classifica

10 Napoli
7 Roma
7 Fiorentina
7 Sampdoria
6 Verona
6 Juventus
6 Milan
6 Inter
6 Pescara
5 Ascoli
4 Torino
2 Como
2 Cesena
2 Avellino
1 Pisa
-2 Empoli  *
* 5 punti di penalizzazione

Marcatori

5 reti: Elkjaer-Larsen (Verona)
4 reti: Boniek (Roma), Polster (Torino), Scarafoni (Ascoli), Schachner (Avellino)
3 reti: Bagni (Napoli)
2 reti: Altobelli (Inter), Diaz (Fiorentina), Giordano (Napoli), Gullit (Milan), Junior (Pescara), Mancini R. (Sampdoria), Rush (Juventus), Vialli (Sampdoria)

Prossimo turno (25 ottobre 1987, ore 14:30)

Avellino - Cesena | Como - Ascoli | Empoli - Pisa | Inter - Juventus | Pescara - Sampdoria | Roma - Napoli | Torino - Fiorentina | Verona - Milan

4ª giornata

4 ottobre 1987, ore 15

Il "rude castrone", secondo Brera,
Andrea Carnevale
Il Napoli consolida la sua leadership andando a vincere in trasferta al "Partenio", controllando la partita e stoccando nel finale col neo entrato Andrea Carnevale. Tiene il passo la Roma, che prevale con merito sul Pisa su rigore (calciato da Zibì Boniek), dopo aver largamente dominato il primo tempo e pur essendo rimasta in dieci. Sempre un rigore, provocato da Gianluca Vialli, è decisivo, a Como, dove la Sampdoria espugna il "Sinigaglia" in una partita di modesto spessore. Il Pescara di Galeone riesce a risolvere su autorete a pochi secondi dalla fine un match peraltro dominato sul Cesena, e si erge inaspettatamente al terzo posto in classifica. Polemiche sull'arbitraggio di Verona-Juventus da parte di Paolo Bergamo: rigore dubbio ai veneti, gol fantasma a Madama convalidato dopo un minuto di ... gioco; alla fine vincono gli XI di Osvaldo Bagnoli, che incassa seraficamente il risultato. Risale la classifica il Milan che gioca a una porta con l'Ascoli: risultato stretto rispetto alla mole di gioco espressa, nella quale comincia a svettare la stella di Ruud Gullit. L'Inter del Trap strappa un pari al Comunale contro il Toro, che fa la partita per un'ora e poi subisce la reazione nerazzurra: bellissimo il gol del pareggio di Gianfranco Matteoli. Scialbe reti bianche nel derby toscano: l'Empoli rosicchia però un altro pezzettino del suo handicap.

Risultati

Avellino - Napoli 0:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Como - Sampdoria 0:1 | (0:1) - Tabellino - HL
Empoli - Fiorentina 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Milan - Ascoli 2:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Pescara - Cesena 1:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Roma - Pisa 1:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Torino - Inter 1:1 | (0:0) - Tabellino - HL
Verona - Juventus 2:1 | (1:0) - Tabellino - HL

Classifica

8 Napoli
7 Roma
6 Sampdoria
6 Pescara
5 Verona
5 Milan
5 Fiorentina
5 Inter
4 Juventus
3 Ascoli
3 Torino
2 Avellino
1 Como
1 Cesena
0 Pisa
-2 Empoli  *
* 5 punti di penalizzazione

Marcatori

4 reti: Boniek (Roma),  Elkjaer-Larsen (Verona),  Polster (Torino)
3 reti: Scarafoni (Ascoli),  Schachner (Avellino)
2 reti: Altobelli (Inter),  Bagni (Napoli),  Diaz (Fiorentina),  Junior (Pescara),  Mancini R. (Sampdoria),  Rush (Juventus)

Prossimo turno (11 ottobre 1987, ore 15)

Ascoli - Empoli | Cesena - Torino | Fiorentina - Avellino | Inter - Verona | Juventus - Roma | Napoli - Pescara | Pisa - Como | Sampdoria - Milan

3ª giornata

27 settembre 1987, ore 15

Il Mancio in Riviera
Brutta partita - in tutti i sensi - all'Arena Garibaldi dove un'esagerata espulsione del pisano Paul Elliott da parte dell'arbitro Carlo Longhi scatena l'ambiente: all'uscita dal campo alla fine del primo tempo il difensore azzurro Alessandro Renica viene colpito da una rondella e non rientra nella ripresa; la partita prosegue nella consapevolezza partenopea di avere già in tasca la vittoria a tavolino, che non maschera comunque una prestazione opaca; il Pisa prevale su rigore inutilmente; rovente la sala stampa per le consuete intemperanze del presidente Romeo Anconetani. Gran bella partita , invece, al "Partenio", espugnato dalla Roma grazie ai colpi dei suoi campioni: Lupa seconda solitaria in classifica. A Torino si sblocca finalmente Ian Rush, che fa doppietta contro un Pescara impalpabile, che segna per la bandiera con una bellissima punizione di Junior alla prima da ex al Comunale. Partita a una porta sola a San Siro, dove l'Inter colpisce tre legni nella prima ora e poi risolve sull'Empoli con un'incornata di Aldo Serena e il sigillo di 'Spillo' Altobelli. Il "Luigi Ferraris" di Genova in ristrutturazione in vista dei Mondiali del 1990 ospita una vittoria della Samp sul Verona più faticosa di quanto dica il risultato finale: splendido il gol di Roberto Mancini. Un altro giovane Roberto, Baggio, continua a incantare: palo, assist, punizioni ... ma poi il portiere della Fiorentina Marco Landucci va a farfalle e il Como pareggia al Comunale di Firenze. Al "Dino Manuzzi" le occasioni le ha il Milan, ma finisce col sciuparle tutte e va in bianco. L'Ascoli infine regola agevolmente il Torino e mette punti in classifica.

Risultati

Ascoli - Torino 3:0 | (1:0) - Tabellino - HL
Avellino - Roma 2:3 | (2:1) - Tabellino - HL
Cesena - Milan 0:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Fiorentina - Como 1:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Inter - Empoli 2:0 | (0:0) - Tabellino - HL
Juventus - Pescara 3:1 | (1:0) - Tabellino - HL
Pisa - Napoli [1:0], poi 0:2 a tavolino | (0:0) - Tabellino - HL
Sampdoria - Verona 3:1 | (1:1) - Tabellino - HL

Classifica

6 Napoli
5 Roma
4 Juventus
4 Fiorentina
4 Sampdoria
4 Pescara
4 Inter
3 Ascoli
3 Verona
3 Milan
2 Torino
2 Avellino
1 Como
1 Cesena
0 Pisa
-3 Empoli  *
* 5 punti di penalizzazione

Marcatori

4 reti: Polster (Torino)
3 reti: Boniek (Roma), Scarafoni (Ascoli), Schachner (Avellino)
2 reti: Altobelli (Inter), Bagni (Napoli), Diaz (Fiorentina), Elkjaer-Larsen (Verona), Junior (Pescara), Mancini R. (Sampdoria), Rush (Juventus)

Prossimo turno (4 ottobre 1987, ore 15)

Avellino - Napoli | Como - Sampdoria | Empoli - Fiorentina | Milan - Ascoli | Pescara - Cesena | Roma - Pisa | Torino - Inter | Verona - Juventus

2ª giornata

20 settembre 1987, ore 16

Mezz'ora con due Maradona in campo, a Napoli. Esordio dell'attesissimo Rush nella Juve e nel campionato italiano: gioca per novanta minuti "toccando la palla tredici volte. Per la verità il tredicesimo tocco è stato un lungo palleggio, scomponibile in quattro diversi contatti con la palla, mentre le altre volte si è trattato di una botta e via: ma vuolsi, in questi calcoli, tener conto di una palla sola. Rush ha spedito tre volte la sfera verso la porta empolese: una di piede, due di testa, sempre fuori, niente di pericoloso. Ha fatto sette passaggi buoni, ne ha sbagliati tre. Non ha subito nessun fallo diciamo corporale, almeno di quelli sanciti dal fischio dell'arbitro, non ha commesso nessun fallo. E' stato beccato due volte in offside" (Gian Paolo Ormezzano, "La Stampa", 21 settembre). Insomma ha fatto pena, e non a caso la Juve perde a Empoli, sostanzialmente incanalando la stagione. Fa rumore la sconfitta interna del Milan con la Viola (due a zero e magia di Baggio, che i servizi RAI definiscono ora "erede di Antognoni"), ma il gioco dei rossoneri è salutato dai grandi applausi di San Siro. Da quanti anni però un austriaco (foto) non segnava tre gol in una partita di Serie A?

Risultati

Como - Inter 1:2
(0:0) | Tabellino | HL

Empoli - Juventus 1:0
(0:0) | Tabellino | HL

Milan - Fiorentina 0:2
(0:0) | Tabellino | HL

Napoli - Ascoli 2:1
(2:1) | Tabellino | HL

Pescara - Pisa 2:1
(1:1) | Tabellino | HL

Roma - Cesena 2:0
(0:0) | Tabellino | HL

Torino - Sampdoria 4:1
(2:0) | Tabellino | HL

Verona - Avellino 4:1
(0:0) | Tabellino | HL


Classifica

4 Pescara
4 Napoli
3 Verona
3 Roma
3 Fiorentina
2 Torino
2 Milan
2 Juventus
2 Sampdoria
2 Inter
2 Avellino
1 Ascoli
0 Como
0 Pisa
0 Cesena
-3 Empoli *

* 5 punti di penalizzazione


Marcatori

4 reti: Polster (Torino)
2 reti: Bagni (Napoli),  Boniek (Roma),  Scarafoni (Ascoli),  Schachner (Avellino)
1 rete: Albiero (Como),  Altobelli (Inter),  Baggio (Fiorentina),  Bertoni (Avellino),  Bonetti (Verona),  Cecconi (Pisa),  Cerezo (Sampdoria),  Diaz (Fiorentina),  Donadoni (Milan),  Dunga (Pisa),  Ekstroem (Empoli),  Elkjaer-Larsen (Verona),  Galia (Verona),  Galvani (Pescara),  Gasperini (Pescara),  Giordano (Napoli),  Gullit (Milan),  Junior (Pescara),  Magrin (Juventus),  Mancini R. (Sampdoria),  Pacione (Verona),  Passarella (Inter),  Rossi E. (Torino),  Sliskovic (Pescara),  Van Basten (Milan),  Vialli (Sampdoria),  Voeller (Roma)


Prossimo turno (27 settembre 1987, ore 15)
Ascoli - Torino | Avellino - Roma | Cesena - Milan | Fiorentina - Como | Inter - Empoli | Juventus - Pescara | Pisa - Napoli | Sampdoria - Verona

1ª giornata

13 settembre 1987, ore 16

Ma-Gi-Ca Napoli, campione d'Italia
Caldo spesso soffocante un po' su tutti i campi della prima giornata. Il Napoli campione in carica fatica ad avere la meglio (gol di Salvatore Bagni) su un bel Cesena, che colpisce pali e traverse, guidato da Agostino Di Bartolomei. Clamorosa sconfitta casalinga a San Siro dell'Inter (0:2) per piede di uno spigliato Pescara disposto a zona da Giovanni Galeone: svarioni di Daniel Passarella. Il Milan di Arrigo Sacchi passa autorevolmente a Pisa sbloccando il risultato con leonina inzuccata di Ruud Gullit e rigore di Marco Van Basten, ai loro primi gol "italiani". La Juventus orfana di Michel Platini, e priva del neo acquisto Ian Rush, supera il Como solo su rigore (di Marino Magrin) a meno di venti minuti dal termine. La Roma pareggia a sua volta su rigore contro un Ascoli pimpante, in cui debutta nel secondo tempo Hugo Hernán Maradona. Il Verona inchioda la Fiorentina sullo 0:0 al Comunale. L'Avellino regola il Torino (2:1) al Partenio, e la Sampdoria (2:0) l'Empoli al "Luigi Ferraris".

Risultati

Ascoli - Roma 1:1
(1:0) | Tabellino | HL

Avellino - Torino 2:1
(1:0) | Tabellino | HL 

Cesena - Napoli 0:1
(0:0) | Tabellino | HL

Fiorentina - Verona 0:0
(0:0) | Tabellino | HL

Inter - Pescara 0:2
(0:1) | Tabellino | HL

Juventus - Como 1:0
(0:0) | Tabellino | HL


Pisa - Milan 1:3
(0:1) | Tabellino | HL


Sampdoria - Empoli 2:0
(1:0) | Tabellino | HL


Classifica

2 Milan
2 Pescara
2 Sampdoria
2 Avellino
2 Juventus
2 Napoli
1 Ascoli
1 Roma
1 Fiorentina
1 Verona
0 Torino
0 Cesena
0 Como
0 Pisa
0 Inter
-5 Empoli*

* 5 punti di penalizzazione


Marcatori

1 rete: Bagni (Napoli), Bertoni (Avellino), Boniek (Roma), Cecconi (Pisa), Cerezo (Sampdoria), Donadoni (Milan), Galvani (Pescara), Gullit (Milan), Magrin (Juventus), Mancini R. (Sampdoria),  Polster (Torino), Scarafoni (Ascoli), Schachner (Avellino), Sliskovic (Pescara), Van Basten (Milan)


Prossimo turno (20 settembre 1987, ore 16)
Como - Inter | Empoli - Juventus | Milan - Fiorentina |  Napoli - Ascoli | Pescara - Pisa | Roma - Cesena | Torino - Sampdoria | Verona - Avellino